LA PROTEZIONE SOL-GEL PER VETRO SABBIATO



Proteggere i vetri sabbiati in fase di lavorazione e posa in opera

La sabbiatura è uno dei processi più comuni di decorazione del vetro. Se da un lato abbiamo un metodo semplice per ottenere delle soluzioni estetiche di grande impatto, dall’altro abbiamo il problema dell’estrema delicatezza di queste superfici. Come è noto, la successiva lavorazione e posa in opera di un cristallo sabbiato è difficile e critica. E’ sufficiente maneggiare il vetro con le mani per generare sulla superficie sabbiata delle antiestetiche impronte o degli aloni che risulteranno quasi impossibili da rimuovere. Per questo motivo la sabbiatura necessita di un trattamento protettivo che faciliti le operazioni di lavorazione, imballaggio, trasporto e posa in opera. In questo articolo proponiamo un trattamento di tipo sol-gel, confrontandolo con sistemi tradizionali.

I vecchi sistemi impregnanti

Una soluzione comunemente utilizzata è l’impiego di prodotti a base di sostanze oleose o vernici da applicare a tampone o con aerografo. Questi prodotti, oltre a richiedere tempi lunghi di asciugatura, rendono la superficie “unta”. Accade spesso poi che i materiali utilizzati per l’imballaggio ed il trasporto del cristallo lascino degli aloni difficili da rimuovere. Un altro svantaggio è il cambiamento delle caratteristiche estetiche: una volta applicati, infatti, questi prodotti impregnano la sabbiatura e la rendono molto più simile ad una superficie acidata. Se per alcune lavorazioni questo effetto è ricercato, per altre è una controindicazione. Ad esempio, nel caso di decoro sabbiato su vetro satinato si ha la completa perdita dell’effetto decorativo. È possibile proteggere la sabbiatura con un metodo semplice da applicare, più rapido nell’asciugatura e che non modifichi radicalmente l’effetto della sabbiatura?

 


Nuove soluzioni “salvaposa” a base di nanotecnologie

Analizzando un vetro sabbiato ad elevati ingrandimenti (con tecnica ESEM) si osserva una superficie irregolare con una serie di microfessurazioni più o meno profonde generate dalla lavorazione. Una volta che lo sporco vi penetra sarà impossibile rimuoverlo. Per proteggere la superficie da macchie ed impronte occorre sigillare queste microfessurazioni ed impedire a sostanze grasse o sporco veicolato da acqua di penetrare. Una soluzione a base di nanosilice, sviluppata presso i laboratori dell’Università di Padova e basata su tecnologia sol-gel, è l’ideale per risolvere il problema. La dimensione su scala molecolare delle particelle consente alla nanosilice di penetrare più in profondità di altri prodotti e di agire da filler delle microfessurazioni. Queste caratteristiche rendono il trattamento un ideale salvaposa del cristallo sabbiato. Sporco ed impronte vengono fermate in superficie e possono essere rimosse con un panno morbido in microfibra.

Analisi ESEM (microscopia a scansione elettronica) della superficie del vetro sabbiato.

Analisi ESEM della superficie sabbiata del vetro ad ingrandimento maggiore. Si osservano le creste generate dalla lavorazione.


Il prodotto che consigliamo

NOWGEL 19 è un prodotto basato su tecnologia sol-gel che protegge le superfici del vetro sabbiato. Il formulato liquido contiene un gel silice nano-strutturata che una volta stesa sulla superficie funge da filler ed impedisce la penetrazione di sporco ed impurità nelle microporosità e nelle fessurazioni create dal processo di sabbiatura.

Vantaggi

  • Il prodotto può essere applicato sia su cristallo interamente sabbiato, sia in presenza di finiture diverse (sabbiato su acidato, sabbiato su trasparente, sfumato).

  • Il trattamento impregna la sabbiatura ma ne mantiene una differenza cromatica rispetto al vetro acidato.

  • Il prodotto non lascia la superficie unta ma asciuga al tatto in pochi secondi ed il vetro può essere subito manipolato o imballato per il trasporto.

  • Il prodotto si applica rapidamente, con un semplice dosatore (in dotazione con il prodotto) ed un panno in microfibra, senza lasciare aloni, velocizzando notevolmente le fasi lavorative in azienda.

  • Il trattamento può eventualemente essere eseguito anche in fase di posa in opera ed è compatibile con superfici in alluminio, acciaio, legno, etc.