Consolidare il laterizio: il caso del Museo Egizio di Torino
In questo contributo scopriremo il percorso e le motivazioni che hanno portato alla scelta di un nostro consolidante per il trattamento delle facciate in laterizio del celebre Museo Egizio di Torino.
Spesso gli edifici storici con mattoni a vista, presentano fenomeni di degrado differenziale con alcune zone che si rovinano più di altre. Le cause sono diverse: la natura stessa del materiale, ma anche l'esposizione a fattori ambientali aggressivi come i cicli di gelo-disgelo o l'azione corrosiva dei sali. Il risultato? Superfici estremamente fragili, che prima di qualsiasi intervento di pulitura necessitano di essere efficacemente consolidate. Tradizionalmente, per questo scopo, si è sempre ricorso al silicato di etile. Un prodotto efficace, sì, ma con un grande "ma": i suoi tempi di reazione, che rischiano di fermare i lavori in cantiere per settimane, in attesa che si stabilizzi per interazione con l'umidità atmosferica. Questo può essere un enorme problema, specialmente quando si hanno tempistiche strette e superfici estese da trattare.
Stato di conservazione e problematiche da risolvere
Gli ampi prospetti del Museo Egizio di Torino, caratterizzati da mattoni faccia-vista ed elementi lapidei presentavano degrado diversificato. In particolare, i bordi delle cornici in laterizio stavano letteralmente sfarinando e necessitavano di un consolidamento preliminare a qualsiasi altra lavorazione. Le aree da ripristinare erano numerose e distribuite in modo disomogeneo, il tempo per portare a termine l’intervento era un fattore critico. Per superare le limitazioni del silicato di etile, i professionisti di Lares e Lithos, responsabili dell'intervento, hanno cercato soluzioni innovative. La scelta è ricaduta su un sistema a base di silice funzionalizzata ottenuta con processo sol-gel. In seguito a campionatura eseguita nelle prime fasi di cantiere e grazie agli ottimi risultati ottenuti, è stato selezionato un sistema SIOX-5, una silice ad alta concentrazione con tempi di reazione molto più brevi rispetto al silicato di etile.
Questione di tempo
L’utilizzo di alcossidi del silicio (silicato di etile) come consolidante inorganico è ben noto, ma qual è la differenza fondamentale con i prodotti sol-gel? L’'effetto consolidante è dato dalla formazione di stratificazioni silicee tra i pori del materiale. Questa reazione avviene nel giro di 2-4 settimane per interazione con l’umidità atmosferica: tempistiche che obbligano ad uno stop forzato dei lavori, in attesa che il prodotto si stabilizzi.
Nel caso dei prodotti sol-gel invece, essendo dei gel polimerici di tipo minerale, la silice è già “pre-formata” e le reazioni che stabilizzano il trattamento avvengono in un periodo decisamente inferiore (72 ore), con notevoli vantaggi per i tempi di cantiere.
In sintesi, la tecnologia sol-gel rappresenta un salto di qualità nel consolidamento dei materiali. Permette interventi più rapidi, sicuri ed efficaci, rispettando l'integrità del manufatto e le esigenze del cantiere. Il Museo Egizio è un caso esemplare di come l'innovazione scientifica possa servire al meglio la conservazione dell’architettura storica e il rispetto delle tempistiche di cantiere.
Il prodotto che consigliamo
Il prodotto specifico selezionato e raccomandato per interventi come quello del Museo Egizio è il nostro SIOX-5 RE50. Si tratta di un consolidante minerale a base di silice funzionalizzata, perfetto sia per materiali lapidei (naturali o artificiali) che ceramici.
Riassumiamo i suoi principali vantaggi:
- Attivazione Rapida (12 ore): Dopo sole 12 ore dall'applicazione, il consolidante è asciutto e attivo e non teme pioggia o umidità. si possono abbandonare coperture protettive post-applicazione.
- Stabilizzazione Veloce (72 ore): Il materiale si stabilizza completamente in soli tre giorni, permettendo di procedere rapidamente con le fasi successive del restauro.
- Elevata Traspirazione: La silice funzionalizzata crea una struttura mesoporosa. Questo significa che l'umidità e i gas possono continuare a circolare liberamente, preservando le sue caratteristiche naturali.
- Facilità di utilizzo: si applica a pennello (a rifiuto).

Consolidante idrorepellente
SIOX-5 RE50
Consolidante minerale pronto all'uso a base di silice funzionalizzata veicolata in alcol isopropilico e glicole, compatibile con pietre naturali al alta porosità, intonaco, terracotta, stucchi e superfici cementizie. Conferisce un effetto idrorepellente e ravvivante.



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